Costituisce gravissima violazione dei principi di probità, dignità, decoro e lealtà, ai quali la professione deve sempre ispirarsi, oltre che dei doveri di fedeltà (art. 10 c.d.f.) e fiducia (art. 11 c.d.f.) il comportamento dell’avvocato che falsifichi atti giudiziari e li utilizzi al fine di nascondere al cliente l’omesso svolgimento della relativa attività professionale commissionatagli. ...
Consiglio nazionale forense (pres. f.f. corona, rel. cassi), sentenza n. 273 del 24 settembre 2025 1 r.g. n. 219/24 rd n. 273/25 consiglio nazionale forense repubblica italiana in nome del popolo italiano il consiglio nazionale forense, riunito in seduta pubblica, nella sua sede presso il ministero della giustizia, in roma, presenti i signori: - avv. patrizia corona preside...





